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Esistono software free per testare variabili con il protocollo Modbus?

Forse vi è capitato di avere la necessità di disporre di uno strumento gratuito e di livello base per verificare il funzionamento di un dispositivo con protocollo Modbus, che intendete integrare in un sistema di Building Management o in un sistema di monitoraggio. In questo articolo, oltre a una breve introduzione sul protocollo Modbus, troverete una guida pratica sull'uso di un tool gratuito che vi consigliamo. Ma prima di addentrarci nei dettagli, facciamo un passo indietro per fornire ulteriori informazioni su questo protocollo.

Si tenga presente che per comprendere correttamente un protocollo di comunicazione a basso livello, è consigliabile avere una conoscenza di base in informatica e dei principali tipi di dati (come int, bool, float, ecc.).

Il protocollo Modbus

La comunicazione Modbus è un protocollo di comunicazione utilizzato nell'automazione industriale per scambiare dati tra dispositivi e sistemi di controllo. È stato sviluppato negli anni '70 e '80 da Modicon (ora parte di Schneider Electric) ed è uno dei protocolli più comuni utilizzati per il monitoraggio e il controllo di dispositivi e processi industriali.

Il protocollo Modbus è di tipo master-slave, il che significa che uno o più dispositivi "master" possono interrogare e comunicare con uno o più dispositivi "slave". La comunicazione Modbus può avvenire tramite diversi tipi di connessioni, tra cui RS-232, RS-485, TCP/IP e via seriale. Ecco alcune caratteristiche chiave della comunicazione Modbus:

  1. Messaggi semplici: Il protocollo utilizza un set di messaggi relativamente semplici, noti come "funzioni Modbus", per leggere e scrivere dati da e verso i dispositivi slave. Questi messaggi includono richieste di lettura, richieste di scrittura e richieste diagnostica.
  2. Tipi di dati supportati: Modbus supporta diversi tipi di dati, tra cui numeri interi, numeri in virgola mobile, stringhe di testo e altri formati.
  3. Indirizzamento: Ogni dispositivo slave in un sistema Modbus ha un indirizzo univoco che il master utilizza per identificarlo e comunicare con esso.
  4. Architettura aperta: Modbus è un protocollo aperto e ampiamente adottato, il che significa che può essere implementato su una vasta gamma di dispositivi e apparecchiature da vari produttori.
  5. Varie varianti: Esistono diverse varianti di Modbus, tra cui Modbus RTU (che utilizza comunicazioni seriali), Modbus ASCII (che utilizza testo ASCII per la comunicazione seriale) e Modbus TCP/IP (che utilizza Ethernet per la comunicazione).

La comunicazione modbus è un protocollo di comunicazione generalmente utilizzato in ambito impiantistico per la supervizione degli apparati  come detto può essere del tipo modbus RTU o mudbus TCP/IT.

Tool free per la comunicazione modbus

"In questo paragrafo, illustreremo il processo di dialogo e interrogazione di un dispositivo utilizzando il protocollo Modbus TCP/IP. Con pochi semplici passaggi, questo articolo vi guiderà attraverso l'esecuzione di tali operazioni. Tra le diverse opzioni di strumenti disponibili sul mercato, vi consigliamo l'utilizzo di un'applicazione gratuita chiamata Modbus Doctor, che semplifica notevolmente la visualizzazione dei registri del protocollo Modbus in modo rapido e intuitivo."

Riportiamo di seguito il link da cui scaricare il software:

https://www.kscada.com/modbusdoctor.html

Scaricare l’applicativo e cliccare sul file exe




In alto a destra bisogna selezionare il protocollo di comunicazione per collegarsi alla periferica: TCP/IP o RTU. Ed inserire tutti i dati dal pulsante ‘Settings’. Per poter utilizzare questo strumento è opportuno che il PC con cui si esegue il collegamento sia sulla stessa rete a cui è collegato il dispositivo. E’ evidente che preliminarmente bisogna configurare l’indirizzo IP sul dispositivo ModBus Per completare questo task è opportuno seguire le indicazioni seguite nel manuale d’uso del dispositivo specifico.

Una volta configurati tutti i parametri, quindi inserito l’indirizzo della periferica, bisogna cliccare su Connection. Una volta stabilita la connessione via ModBus è possibile procedere con la lettura dei parametri di interesse.




Un passaggio fondamentale è il reperimento dei parametri da leggere direttamente dal manuale modbus della periferica da interrogare. Si riporta di seguito un esempio pratico.

Supponiamo di dover verificare lo stato di due registri MODBUS di tipo INPUT REGISTER secondo le indicazioni del costruttore:


Selezionare il tipo di parametro dall'apposito campo.




Una volta inseriti tutti i parametri basta cliccare su READING e leggere il valore.

Il valore letto deve essere scalato in base al fattore di SCALA, quindi diviso per 256:

  •   12806/256 = 50 Hz


In questo secondo caso la variabile letta è una variabile booleana che non ha bisogno di essere scalata:

·        Il valore letto è 0. Risulta necessario , risalire tramite al registro delle variabili al significato di tale parametro (esempio macchina in off o on ecc).

Conclusioni

In conclusione, il protocollo Modbus rimane una pietra miliare dell'automazione industriale, e il tool di lettura presentato offre un modo potente per interagire con dispositivi Modbus in modo efficiente. Continuare a esplorare e a comprendere questa tecnologia è fondamentale per garantire una comunicazione affidabile e sicura tra dispositivi nell'ambito dell'automazione industriale. Con una conoscenza approfondita di Modbus e l'uso responsabile degli strumenti a disposizione, è possibile migliorare notevolmente l'efficienza e l'affidabilità dei sistemi automatizzati.










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