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Illuminazione Radente: Esplorando le Tecniche Luminose nell'Architettura Moderna e nell'Illuminazione Pubblica

     Nell'ambito dell'architettura e del design degli interni, l'illuminazione gioca un ruolo cruciale nel plasmare l'atmosfera e l'esperienza degli spazi. Tra le molte tecniche di illuminazione disponibili, l'illuminazione radente ha guadagnato popolarità per la capacità di creare effetti suggestivi ed efficaci nell'illuminazione architetturale ma sta approdando anche nell’illuminazione stradale.




Illuminazione Radente: Luce Sottile per Atmosfere Incantevoli

L'illuminazione radente, anche conosciuta come luce radente o lighting grazing, si distingue per il suo approccio sottile e delicato alla creazione di atmosfere. Piuttosto che irradiare la luce direttamente dall'alto o frontalmente, questa tecnica prevede di far sì che la luce scorra lungo le superfici, creando così un effetto di "lavaggio" o "accarezzatura" che evidenzia le texture e le caratteristiche architettoniche.

L'effetto ottenuto con l'illuminazione radente può essere sorprendentemente versatile. Può essere utilizzato per accentuare pareti, soffitti o altri elementi architettonici, dando vita a giochi di luce e ombre che aggiungono profondità e interesse visivo agli spazi. Inoltre, questa tecnica può essere impiegata sia negli ambienti interni che esterni, consentendo una transizione fluida tra gli spazi.

Un aspetto particolarmente affascinante dell'illuminazione radente è la sua capacità di influenzare l'umore e l'atmosfera degli ambienti. Utilizzata in modo sapiente, può creare sensazioni di calma e tranquillità, o aggiungere un tocco di drammaticità ed eccitazione, a seconda delle esigenze del progetto.

Tuttavia, l'implementazione efficace dell'illuminazione radente richiede una pianificazione attenta e una comprensione approfondita dei principi di progettazione luminosa. È essenziale considerare fattori come l'angolo di emissione della luce, la temperatura del colore e l'intensità luminosa per ottenere gli effetti desiderati.

Inoltre, l'utilizzo di tecnologie di illuminazione avanzate, come i LED e i sistemi di controllo digitale, può ampliare le possibilità creative e migliorare l'efficienza energetica dell'illuminazione radente.

Illuminazione radente: Applicazione nell’illuminazione pubblica

Parallelamente all'illuminazione radente utilizzata negli spazi architettonici, l'illuminazione radente si affaccia nel mondo dell’illuminazione pubblica, per la visibilità nelle strade urbane e extraurbane. L'illuminazione radente prevede l'installazione di luci che illuminano direttamente la strada e i suoi dintorni, fornendo una chiara visibilità per i conducenti e i pedoni durante le ore notturne.

Recentemente, grazie all’evoluzione del LED si stanno diffondendo nuove tecnologie che sfruttano l’elevata direzionalità e i bassi consumi dei LED per produrre dei prodotti che possono essere installati direttamente su ringhiere dei ponti o su guard-rail per illuminare la strade.

Nella progettazione dell'illuminazione radente, è fondamentale considerare la distribuzione uniforme della luce lungo le strade e l'effetto dell'illuminazione sull'ambiente circostante, inclusi fattori come l'inquinamento luminoso e la conservazione dell'ambiente naturale.

L'evoluzione delle tecnologie di illuminazione ha portato a una maggiore efficienza energetica e durata delle lampade stradali, nonché a una migliore gestione e controllo dell'illuminazione attraverso sistemi intelligenti e sensori di movimento.

Con una pianificazione attenta e l'uso di tecnologie all'avanguardia, queste tecniche luminose continuano a plasmare e arricchire l'esperienza degli spazi urbani e architettonici contemporanei, questa tipologia di illuminazione è ottima per:

·        Illuminare piste ciclabili
·        Illuminare scale e marciapiedi

 Criticità nell'uso di illuminazione radente per l'illuminazione di strade urbane e extraurbane

    Tale tipologia di illuminazione presenta però diverse criticità per l’illuminazione delle strade urbane, extraurbane e di eventuali svincoli. Vediamo cosa dicono le norme di questa tipologia di prodotti e quali possono essere le opportunità ma anche le criticità di tali dispositivi.

Installare dei corpi illuminanti ad un’altezza molto bassa compresa trai 70cm e 1,5m determina le seguenti criticità in quanto non è possibile eseguire dei calcoli illuminotecnici attendibili. Non esistono nelle norme di settore e dati a sufficienti per poter eseguire delle valutazioni illuminotecniche di luminanza, gli asfalti non sono stati classificati per ricevere il raggio luminoso incidente da una quota così bassa, inoltre il rischio di abbagliamento debilitante per i veicoli è altissimo

Seppur offre il vantaggio di non avere un palo di illuminazione ci sono i seguenti aspetti sfavorevoli da considerare:

·        Tali dispositivi possono causare abbagliamento debilitante;
·        L’illuminazione radente può creare interferenza con i veicoli dotati di guida autonoma o sistema di rilevazione di ostacoli di cui sono dotati i nuovi veicoli;
·        In caso di neve o presenza di ostacoli sulla carreggiata o presenza di veicoli in sosta o di veicoli in transito che precedono possono completamente oscurare la luce proveniente da tali prodotti installati a bassa quota, vanificando la ragione per cui questi prodotti sono stati installati e creando delle zone di buio pericolose per gli utenti;
·        Necessità di frequente manutenzione.

Lo studio professionale che esegue simili progettazioni deve considerare tutti gli aspetti illuminotecnici e fare un’attenta analisi dei rischi.

In conclusione se per l’illuminazione architetturale o di piste ciclabile può essere molto utile e suggestiva la scelta dell’illuminazione radente, mentre per l’illuminazione delle strade non è consigliabile tale tipologia di installazione per le criticità sopra riportate che espongono il progettista ad un’alta assunzione di responsabilità.


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