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Gruppo Elettrogeno e SCIA antincendio

In caso di installazione di un nuovo Gruppo Elettrogeno. Quando bisogna presentare una SCIA antincendio al comando dei VVF?

Nell'ambito dell'installazione di gruppi elettrogeni, la sicurezza e la conformità normativa rivestono un ruolo cruciale. La produzione di energia elettrica da GE è fondamentale in molti contesti, tra cui impianti industriali, ospedali, edifici commerciali e situazioni di emergenza. Tuttavia, per garantire che l'installazione e l'operatività di un gruppo elettrogeno siano conformi alle leggi e alle regolamentazioni vigenti, è necessario prestare particolare attenzione ai dettagli normativi e non sono pochi. In questo articolo, esploreremo gli aspetti chiave delle normative da considerare quando si pianifica e si esegue l'installazione di un gruppo elettrogeno, fornendo una panoramica generale di come assicurare la conformità e la sicurezza in queste importanti applicazioni, con un focus particolare alla SCIA antincendio.

Principali aspetti Normativi

I gruppi elettrogeni rientrano in vari ambiti normativi, si riporta di seguito i principali aspetti normativi da tenere in considerazione:

        DM 37/08 (Nuova installazione o sostituzione GE)

        Prevenzione incendi (SCIA VVF)

        Agenzia delle Dogane (Imposta Energia Elettrica)

        Emissioni in atmosfera (GE di potenza elevata)

        AUA Autorizzazione ambientale unica

        Impianto di terra, verifica coordinamento protezioni (Funzionamento in isola TN-S)


Gruppi elettrogeni e Certificato Prevenzione Incendi

L’installazione gi un gruppo elettrogeno fa parte di quelle attività che sono soggette al certificato prevenzione incendi (CPI). In termini pratici esistono delle attività che sono “classificate” come tipologia attraverso un apposito Decreto (ex DM n°151 1/08/2011) e che sono le attività soggette al Controllo dei Vigili del Fuoco (attività soggette vvf). Anche chiamate attività soggette a cpi (Controllo Prevenzione Incendi). Tutte le altre attività non soggette al controllo sono quelle che non sono comprese in questo elenco. Dpr 151 del 2011.

All’interno del decreto anche l’installazione di un gruppo elettrogeno è definita come attività soggetta. In particolare, in base alla taglia/potenza del gruppo elettrogeno viene definita classificata la categoria di appartenenza dell’attività: 




Il nuovo regolamento individua 3 categorie con una differenziazione degli adempimenti procedurali:

·        Categoria A: attività dotate di 'regola tecnica' di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente;

·        Categoria B: attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria 'superiore';

·        Categoria C: attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della 'regola tecnica'.

A lavori ultimati deve essere presentata al Comando, prima dell'esercizio dell'attività, la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività, corredata dalla documentazione prevista, allegando la documentazione tecnica composta da certificazioni e dichiarazioni atte a comprovare la conformità delle opere realizzate, dei materiali impiegati e degli impianti installati, alla normativa vigente.

Si ripotano di seguito in maniera sintetica i principali aspetti che devono essere progettati per l’installazione di un gruppo elettrogeno ai fini del D.M. 13 luglio 2011: Testo coordinato Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o ad altra macchina operatrice e di unità di cogenerazione a servizio di attività civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi:

·        Ventilazione locale

·        Adduzione gasolio e dimensione serbatoio

·        Compartimentazione locali REI

·        Illuminazione ordinaria e di emergenza

·        Reazione al fuoco dei materiali

·        Posizionamento scarico/sifiato

·        Distanze di sicurezza

·        Spazi per la manutenzione

·        Cartellonistica

·        Estintori

·        Sgancio di emergenza


SCIA AI FINI ANTINCENDIO 



La "SCIA antincendio" è un acronimo che sta per "Segnalazione Certificata di Inizio Attività antincendio". Si tratta di un documento amministrativo richiesto in molti Paesi, compreso l'Italia, che serve a certificare che un'attività o un edificio rispetta le norme di sicurezza antincendio previste dalla legge. La SCIA antincendio deve essere presentata dalle imprese o dagli operatori che intendono avviare una nuova attività, aprire un edificio al pubblico o come nel nostro caso installare un nuovo gruppo elettrogeno. In genere, il documento contiene informazioni dettagliate sulle misure di sicurezza antincendio adottate, come l'installazione di sistemi di allarme antincendio, estintori, vie di fuga, uscite di emergenza e altre precauzioni necessarie per prevenire incendi e garantire la sicurezza delle persone in caso di emergenza.

In caso di installazione di un gruppo elettrogeno è bene ricordare sempre che:

        Senza SCIA non è possibile esercire il Gruppo Elettrogeno.

        Ogni 5 anni scade la SCIA ed è necessario fare il rinnovo.

        L’Asseverazione (allegato della SCIA) deve essere firmata da professionista antincendio (iscritto alle liste del ministero dell’Interno)

CONCLUSIONI

Data la complessità e la delicatezza delle questioni legate alla sicurezza antincendio, è altamente consigliabile rivolgersi a professionisti esperti del settore. Gli specialisti antincendio sono in grado di offrire consulenza professionale per l'analisi dei rischi, la progettazione di sistemi di sicurezza antincendio adeguati e la gestione delle pratiche amministrative, tra cui la presentazione della SCIA antincendio. Collaborare con esperti in materia di sicurezza antincendio non solo garantisce il rispetto delle normative, ma contribuisce anche a creare un ambiente più sicuro per le persone e le attività.


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