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Gli Impianti Elettronici secondo la Lettera B del DM 37/08: Novità, Sfide e Vantaggi della Transizione

Negli ultimi anni, il Decreto Ministeriale 37/08 è diventato un punto di riferimento imprescindibile per chiunque si occupi dell'installazione e manutenzione di impianti all'interno degli edifici. Pubblicato nel gennaio 2008, questo decreto regola le attività di progettazione, realizzazione e manutenzione di diverse tipologie di impianti. Tra queste rientrano non solo i tradizionali impianti elettrici, idrici e di climatizzazione, ma anche impianti più recenti come quelli elettronici, le infrastrutture di telecomunicazione e gli impianti per la gestione della sicurezza e della domotica.




Le Classificazioni degli Impianti nel DM 37/08

Il DM 37/08, noto anche come "Regolamento per l'esecuzione degli impianti all'interno degli edifici", divide le varie tipologie di impianti in sette categorie principali:

  1. Impianti elettrici: includono la produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione dell'energia elettrica, compresi i sistemi di protezione contro le scariche atmosferiche e gli automatismi di porte, cancelli e barriere.
  2. Impianti elettronici: riguardano la gestione e distribuzione dei segnali radiotelevisivi, telefonici e di dati, oltre agli impianti di sicurezza e in fibra ottica.
  3. Impianti di climatizzazione e riscaldamento: comprendono anche gli impianti di condizionamento e refrigerazione, con sistemi di evacuazione per fumi e condense.
  4. Impianti idrici e sanitari: di qualsiasi tipo e finalità.
  5. Impianti a gas: per la distribuzione e utilizzazione di gas, inclusi sistemi di evacuazione e ventilazione dei locali.
  6. Impianti di sollevamento: come ascensori, montacarichi e scale mobili.
  7. Impianti di protezione antincendio: volti a garantire la sicurezza in caso di emergenze.

Tra queste categorie, la lettera B, che regola gli impianti elettronici, ha recentemente subito modifiche significative, portando un cambiamento radicale nel modo in cui vengono progettati, installati e certificati questi impianti.

Le Modifiche alla Lettera B del DM 37/08

La lettera B del DM 37/08 è stata modificata nel dicembre 2022, con l'entrata in vigore del D.M. 29 settembre 2022 n. 290, apportando una definizione più precisa e dettagliata degli impianti elettronici. Prima di tale modifica, la definizione era vaga e faceva riferimento in modo generico a "impianti radiotelevisivi, antenne e impianti elettronici in genere". Questa ambiguità lasciava spazio a interpretazioni diverse, creando incertezze operative per gli installatori.

Con il nuovo decreto, l’ambito di riferimento è stato ristretto e specificato. Gli impianti elettronici regolati dalla lettera B ora includono:

  • Impianti di trasmissione e ricezione di segnali TV.
  • Impianti telefonici e di dati, compresi quelli relativi alla sicurezza e realizzati con fibra ottica.
  • Le infrastrutture fisiche necessarie per ospitare tali impianti.
  • Impianti radiotelevisivi e le relative antenne.

L'Importanza dell'Infrastruttura Fisica Multiservizio

La modifica più rilevante apportata dal D.M. 29/9/22 n. 290 riguarda la concezione degli impianti elettronici come sistemi integrati in cui l'infrastruttura fisica multiservizio gioca un ruolo fondamentale. Questa infrastruttura non è più vista come un semplice supporto tecnico, ma come parte integrante degli impianti stessi. Gli impianti multiservizio centralizzano la gestione di segnali TV, internet, telefonici e dati, creando una rete unica che connette l'edificio al mondo esterno tramite la fibra ottica.

Questo cambiamento riflette l’importanza crescente della digitalizzazione e della connettività in tutte le abitazioni e gli edifici moderni. Oggi, non è più sufficiente avere una connessione a internet per navigare online; la rete è diventata la spina dorsale di una serie di dispositivi smart che automatizzano la gestione della casa, dai sistemi di sicurezza ai videocitofoni, dalle videocamere di sorveglianza agli impianti di domotica.

Il Ruolo dei Tecnici Installatori e la Certificazione

Con l’introduzione dell’articolo 5-bis, il decreto chiarisce il ruolo del responsabile tecnico dell'impresa, che diventa direttamente responsabile dell'inserimento nel progetto edilizio di tutte le componenti infrastrutturali necessarie per la realizzazione di un impianto multiservizio. Inoltre, al termine dei lavori, è obbligatorio rilasciare una dichiarazione di conformità dell’impianto secondo quanto previsto dalle Guide CEI (306-2, 306-22 e 64-100/1, 2 e 3), certificando che l’installazione rispetta tutte le normative vigenti.

Questa certificazione è cruciale per il rilascio del permesso di costruire o per altre autorizzazioni edilizie, rendendo il ruolo del tecnico installatore sempre più importante e strategico. L’abilitazione secondo la lettera B del DM 37/08 diventa quindi essenziale per chiunque voglia operare nel campo dell'installazione di impianti elettronici, in quanto permette di redigere e firmare queste dichiarazioni di conformità.

Vantaggi e Benefici dell'Impianto Multiservizio

Un impianto multiservizio realizzato in modo adeguato offre una serie di vantaggi sia per i professionisti del settore che per i clienti finali:

  • Centralizzazione: tutti i segnali necessari per il funzionamento dei dispositivi smart sono gestiti da un’unica infrastruttura, riducendo la complessità e migliorando l'efficienza dell'impianto.
  • Accessibilità: l’impianto è progettato per essere facilmente accessibile ai tecnici sia per il collegamento alla rete che per la manutenzione, riducendo i costi e i tempi di intervento.
  • Sicurezza: l’infrastruttura fisica multiservizio è protetta contro le manomissioni, garantendo affidabilità e sicurezza operativa.
  • Connessione migliorata: la fibra ottica garantisce accesso alla banda ultralarga, fondamentale per il funzionamento di tutti i dispositivi connessi, dalla domotica ai sistemi di sicurezza.
  • Riduzione dell’inquinamento elettromagnetico: la gestione centralizzata dei segnali e la fibra ottica contribuiscono a ridurre le emissioni di onde elettromagnetiche all'interno dell'edificio.
  • Efficienza energetica: un impianto multiservizio ben progettato riduce i consumi energetici legati alla gestione delle reti, contribuendo a un risparmio a lungo termine.

Le Implicazioni del DM 37/08 per il Futuro del Settore Elettronico

Le modifiche introdotte dal DM 290 del 2022 al DM 37/08 rappresentano un passo avanti significativo verso una gestione più moderna e digitale degli impianti all'interno degli edifici. Gli impianti elettronici sono destinati a diventare sempre più complessi e interconnessi, e gli installatori devono essere preparati a gestire questa transizione.

L'abilitazione secondo la lettera B non è più solo una formalità, ma un requisito essenziale per poter operare in un mercato in cui la qualità dell'installazione e la conformità alle normative rappresentano fattori chiave per il successo. I tecnici installatori dovranno quindi aggiornarsi costantemente, seguendo le evoluzioni normative e tecnologiche, per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

Conclusione

L'impianto multiservizio non è solo una soluzione tecnologica avanzata, ma rappresenta anche il futuro degli impianti elettronici negli edifici. Le modifiche introdotte dal DM 290/2022 al DM 37/08 rafforzano la necessità di una progettazione accurata e conforme, richiedendo competenze tecniche sempre più specifiche. Per gli installatori, questo rappresenta un'opportunità per distinguersi come professionisti qualificati e per offrire ai propri clienti soluzioni all'avanguardia, in grado di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità degli edifici del futuro

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