L'illuminazione artificiale è un elemento cruciale per garantire sicurezza, benessere e produttività in molteplici ambienti, sia pubblici che privati. Misurare correttamente i parametri dell'illuminazione è essenziale per assicurarsi che i livelli di luce siano appropriati e conformi agli standard tecnici. La norma UNI 12301, intitolata "Luce e illuminazione – Misura e valutazione dell'illuminamento delle superfici nei luoghi di lavoro interni ed esterni", fornisce linee guida precise per la misurazione e la valutazione dell'illuminazione. Questo articolo esplora gli strumenti di misura utilizzati nell'ambito dell'illuminazione e le tecniche principali, in riferimento alla normativa.
Parametri Fondamentali dell'Illuminazione
Prima di analizzare gli strumenti e le tecniche di misura, è utile definire i principali parametri che si misurano nel campo dell'illuminotecnica:
- Illuminamento (Lux): Rappresenta la quantità di luce che colpisce una superficie e si misura in lux (lx). È uno dei parametri più importanti per valutare se un ambiente è illuminato in modo adeguato.
- Luminanza (cd/m²): Indica la luminosità percepita da una superficie e si esprime in candele per metro quadrato (cd/m²).
- Uniformità: Rappresenta il rapporto tra il livello minimo e il livello medio di illuminamento su una determinata superficie.
- Temperatura di colore (K): Definisce il colore percepito della luce, che può variare da caldo (rossastro) a freddo (bluastro).
Strumenti di Misura nell'Illuminazione
Diversi strumenti vengono utilizzati per misurare i parametri sopracitati, ognuno con una funzione specifica e una precisa tecnica di utilizzo.
1. Luxmetro
Il luxmetro è lo strumento principale utilizzato per misurare l'illuminamento. Si tratta di un dispositivo che rileva la quantità di luce che incide su una superficie in un punto specifico. Viene ampiamente utilizzato per verificare che i livelli di illuminamento siano conformi alle norme e ai requisiti progettuali.
Tecnica di utilizzo:
Il sensore del luxmetro deve essere posizionato sulla superficie da analizzare, e i valori devono essere misurati in vari punti per calcolare sia il livello medio che l'uniformità dell'illuminamento. La norma UNI 12301 stabilisce che le misure debbano essere fatte in assenza di luce naturale o in condizioni che isolano l'apporto di luce artificiale, per evitare interferenze.
2. Fotometro
Il fotometro viene utilizzato per misurare la luminanza, ovvero la quantità di luce riflessa o emessa da una superficie. Questo parametro è importante soprattutto per valutare la qualità dell'illuminazione di segnaletica, display e superfici riflettenti, come le strade.
Tecnica di utilizzo:
Il fotometro viene puntato direttamente verso la superficie di interesse e misura la quantità di luce percepita dall'osservatore. Questo strumento è utilizzato per garantire che la luminanza non superi o scenda al di sotto di livelli raccomandati, il che può influire negativamente sulla visibilità e sul comfort visivo.
3. Spettrofotometro
Uno spettrofotometro permette di analizzare lo spettro della luce emessa da una sorgente. Viene utilizzato per misurare la temperatura di colore e il indice di resa cromatica (CRI), due fattori cruciali per il comfort visivo e la qualità della luce in ambienti dove la corretta percezione dei colori è importante.
Tecnica di utilizzo:
Lo spettrofotometro misura la distribuzione spettrale della luce e fornisce informazioni sulla temperatura di colore e la resa cromatica, aiutando a determinare se una sorgente luminosa è adatta per un certo ambiente o applicazione.
4. Goniometro
Il goniometro fotometrico è uno strumento utilizzato per misurare la distribuzione della luce emessa da una sorgente in varie direzioni. Questo è essenziale per la valutazione delle sorgenti luminose in termini di proiezione della luce e dispersione.
Tecnica di utilizzo:
Il goniometro si basa su un sistema rotante che misura l'intensità luminosa a diverse angolazioni. È particolarmente utile per l'analisi dei fari e delle luci direzionali in progetti di illuminazione stradale o architetturale.
Tecniche di Misurazione secondo la UNI 12301
La norma UNI 12301 prescrive procedure standardizzate per effettuare le misurazioni. Alcuni degli aspetti principali sono:
Posizionamento dei sensori: La norma richiede che i sensori (come il luxmetro) siano posizionati a un'altezza e in posizioni specifiche a seconda del tipo di misurazione richiesta. Ad esempio, nelle misurazioni di illuminamento orizzontale, il sensore deve essere collocato all'altezza della superficie di lavoro (in genere a 0,85 m dal pavimento per gli uffici).
Misurazioni multiple: Per garantire che i valori di illuminamento siano uniformi, la norma raccomanda di effettuare misurazioni in più punti all'interno della stessa area, in modo da ottenere una media significativa e identificare eventuali irregolarità nell'uniformità.
Condizioni ambientali: È fondamentale eseguire le misurazioni in condizioni controllate. Ad esempio, le misurazioni dell'illuminamento interno devono essere fatte con la luce naturale bloccata, per evitare che influenzi i risultati.
Valutazione delle uniformità: Oltre a misurare i livelli di illuminamento e luminanza, la UNI 12301 richiede che venga valutata l'uniformità della luce. Un'illuminazione non uniforme può generare zone d'ombra o eccessiva luminosità, compromettendo la sicurezza e il comfort visivo.
Applicazioni Pratiche
Le tecniche e gli strumenti descritti nella norma UNI 12301 trovano applicazione in una vasta gamma di contesti, tra cui:
Illuminazione stradale: Per garantire la sicurezza notturna, si utilizza il luxmetro e il goniometro per valutare se la luce proiettata è sufficiente e distribuita correttamente lungo la carreggiata.
Illuminazione dei luoghi di lavoro: In uffici, fabbriche e altri ambienti professionali, i livelli di illuminamento devono essere appropriati per le attività svolte. Qui il luxmetro e lo spettrofotometro sono particolarmente utili per garantire la qualità della luce e la corretta resa cromatica.
Illuminazione architettonica e decorativa: Nella progettazione di spazi urbani o edifici iconici, il goniometro e il fotometro vengono utilizzati per misurare l'efficacia dell'illuminazione e garantire che l'estetica desiderata sia raggiunta.
Conclusioni
La misurazione e la valutazione dell'illuminazione sono operazioni tecniche essenziali per garantire la qualità e la sicurezza degli spazi illuminati. La norma UNI 12301 offre un quadro completo su come eseguire queste misurazioni, specificando sia gli strumenti da utilizzare che le procedure tecniche da seguire. Rispettare queste normative è fondamentale non solo per conformarsi agli standard tecnici, ma anche per migliorare la qualità della vita e la sicurezza delle persone negli spazi illuminati.



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